Il micro-learning (detto anche bite-sized learning o apprendimento in pillole) è un approccio didattico “smart”, adattabile a tutti gli ambiti dell’apprendimento. ma soprattutto è un valido aiuto per quanti devono imparare. La sua applicazione nella didattica in aula e nella DaD dà la possibilità di costruire percorsi di apprendimento agili, innovativi e multi-platform. I micro-learning possono essere usati in tutte le fasi del processo di apprendimento, soprattutto quando c’è da memorizzare informazioni. Nelle loro più recenti evoluzioni sono utilizzati nella FAD (Formazione a Distanza) e nell’e-learning.
Riduzione concetti
L’apprendimento in pillole consente di ridurre un concetto articolato nelle sue parti fondamentali. Offre allo studente maggiori probabilità di acquisire l’informazione didattica, anziché respingerla. La soglia di attenzione dell’essere umano è bassa, e tende a ridursi ulteriormente in ragione della crescente facilità di accesso alle informazioni.
Contenuti brevi e dinamici, personalizzati secondo bisogni specifici e facilmente accessibili, come appunto i micro-learning, offrono allo studente la concreta possibilità di memorizzarli con facilità. Occorre tener conto, infatti, che il cervello umano trasferisce una informazione dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine, solo se coinvolto e interessato. L’apprendimento in pillole incoraggia gli studenti ad accedere più volte alle informazioni. Questo consente al cervello umano di riconoscere l’informazione come importante e di salvarla nella memoria a lungo termine, piuttosto che cancellarla per fare posto a nuove informazioni.
Vantaggi a scuola
Tanti i vantaggi per gli insegnanti. Il micro-learning consente di introdurre nuovi concetti in materie generalmente più ostiche, come ad esempio scienze, tecnologia e matematica. L’apprendimento in pillole è uno degli approcci più efficaci per l’apprendimento delle lingue. Usando audio, video e altri tipi di contenuti di microlearning, gli studenti possono praticare una lingua straniera in brevi sessioni e rielaborare l’input fino a quando non l’hanno acquisito. Il bite-sized learning può essere un valido alleato per allenare le competenze acquisite in aula anche a distanza di tempo. Esso trasforma la formazione in un processo costante e continuo per tutti i partecipanti.
Ecco una interessante catalogazione di micro-learning
Concludiamo indicando quali sono le caratteristiche che i percorsi di apprendimento basati su dei micro-learning devono rispettare: 1) andare direttamente al punto; 2) essere rapidamente fruibili; 3) essere concise; 4) durare non più di 5-10 minuti; 5) andare dritti al punto; 6) essere fruibili da qualsiasi dispositivo, sia fisso che mobile; 7) offrire a chi volesse approfondire dei precisi rimandi ad approfondimenti.
