La Media Education (ME) è un’attività educativa e didattica, che dovrebbe avere più spazio nel mondo della scuola, in quanto permette agli studenti di meglio capire le dinamiche e i messaggi offerti dai media. Inoltre, fornisce loro gli strumenti per rielaborare autonomamente e in maniera critica l’informazione. L’educazione ai media fa riferimento, quindi, alla comprensione critica dei media, intesi non solo come strumenti, ma come linguaggio e cultura.

L’Unione Europea da anni ha dato vita a studi e ricerche sulla media education e sulla media literacy. Esse sono inquadrate nelle strategie educative e formative essenziali lungo tutto l’arco della vita. Per la scuola il nodo principale è quello di riuscire a esaltare le opportunità dei media e a limitare l’impatto dei rischi associati al loro uso/abuso. Per farlo devono rendere l’educazione, uno strumento di tutela dei diritti e di costruzione della cittadinanza dei propri studenti.

Si rimanda per un approfondimento a MED, Associazione Italiana per l’Educaz. ai Media e alla Comunicazione.

Lo studioso Rivoltella individua quattro grandi temi di riflessione, legate alla Media Education. In questo post ne prendiamo in considerazione solo uno, quello della “lettura critica”. L’importanza di educare lo studente a sapere leggere con senso critico testi scritti e immagini, così da saper valutare la presenza di eventuali inganni e/o manipolazioni sottostanti la loro produzione. La Media Education, infatti, in tempi dominati da internet, può essere di grande aiuto per districarsi meglio nella fitta giungla dei post e delle notizie che circolano in rete.

Educazione ad un uso consapevole del web e dei social network

Una buona media literacy è la condizione che percorsi formativi ben strutturati possono offrire ai propri studenti. Tali competenze sono state ben suggerite dal noto pedagogista Dieter Baacke, e sono qui di seguito riassunte:

1) lettura consapevole dei contenuti offerti dai media e la loro rielaborazione critica;

2) miglioramento della capacità di ricevere messaggi veicolati dai mezzi di comunicazione;

3) conoscenza dei principali sistemi di comunicazione, delle tecnologie e dei fattori sociali che li originano;

4) capacità di elaborare nuovi messaggi, e quindi di essere CREATORI di informazione e comunicazione.

Una interessante proposta di alternanza scuola lavoro in smart working su “Media Education e produzione online di programmi radio tv a scuola”, è quella dell’Agenzia ARCA.

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