Le Linee Guida fornite dal MIUR e il Sillabo, dedicato in modo specifico all’Educazione all’Imprenditorialità attestano che l’educazione all’imprenditorialità può fluire dalla scuola primaria alla secondaria superiore in un “modello di progressione”.

Allo stesso tempo possono essere utile per lo sviluppo delle competenze trasversali e di imprenditorialità.

A questo link si trova un interessante approfondimento e suggerimenti forniti dal progetto ICEE, collegato ai contenuti e agli strumenti che possono essere utilizzati.

Rimane interessante la definizione che in Europa è data all’educazione all’imprenditorialità (Entrepreneurship Education).

L’educazione all’imprenditorialità è definita come “La capacità di trasformare le idee in azioni”.

Ma anche Creatività, lnnovazione e assunzione di rischi, pianificazione e la gestione di progetti,

E’ infine, come saper cogliere le opportunità che possono portare a creare o contribuire ad attività sociali o commerciali. La realizzazione di attività autonoma imprenditoriale.

Come interessanti sono le soluzioni di Alternanza a distanza sull’educazione all’imprenditorialità, introdotte da ARCA, sulla scorta dell’esperienza maturata nel progetto Yes I start up.

Le soluzioni proposte da ARCA accompagnano le ragazze e i ragazzi nella trasformazione di una idea in azione concreta.

Questo sia da un punto di vista descrittivo, sia da un punto di vista quantitativo e che permette l’acquisizione di diverse competenze.

Parliamo di competenze come quelle Tecnico-professionali, Organizzative, Trasversali.

Nelle attività proposte online da ARCA ci sono anche esperienze di Educazione all’imprenditorialità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti sul post